










Edizione limitata dell’LP che vede la bonus track live Nelle Sere D’inverno con una poesia di Zibba recitata da Gianni “Mr.Puma” Briano e la versione radiofonica del singolo La Karimba di Natale.
RUMORE – Febbraio 2007
“…Onesto, brillo e perfettamente trasperente non finge d’essere quello che non è. Testi di cuore, stomaco e testicoli, attenzione ai dettagli e voglia di osteria…”
ROCKERILLA – 15/3/2007
“Disco a dir poco sopraffino in ogni particolare. Un caleidoscopio di passioni. Pronto per il grande pubblico zibba è una sincera promessa del pop rock d’autore…”
BABYLON BY BUS - 25/06/2007
”Zibba dimostra con questo suo “Senza smettere di far rumore” tutto il talento e potenziale tali da portarlo ad essere un artista assai importante e capace di regalarci delle canzoni speciali. Chi ama la buona musica può sicuramente seguire la carriera di Zibba che, a quanto sembra potrebbe svilupparsi in maniera assai interessante…”
CREMONA ONLINE - 22/10/2007
“Una grande rivelazione il cd firmato Zibba e Almalibre dal titolo 'Senza far rumore'. Zibba é un viaggiatore romantico che nel suo ultimo lavoro crea musica nuova, fantasiosa, libera, contaminata che però non dimentica le tradizioni. I testi sono sospesi tra realtà, passione e poesia…”
LOST HIGHWAYS - 4/11/2007
“Zibba è un cielo notturno d’estate. Zibba è vino rosso bevuto su carne alla brace. Zibba è poesia nel respiro del mare sul bagnasciuga. Zibba è la nuova calda voce del folk italiano. Il mondo lirico di Zibba ci attrae con la semplicità della vita, con i suoi colori accesi fatti d’amicizia, d’amore e di sesso dalle gradazioni agro-dolci, tra il sogno e la commozione vera…”
GUFETTO.IT - 19/11/2007
“…Testi profondi, ben studiati e tristi, ma anche irriverenti, ironici e altamente descrittivi: sono il cuore pulsante di questo lavoro.
Un disco che fa venire un’irrefrenabile voglia di spegnere lo stereo e ascoltare la musica dal vivo, di qualunque forma si tratti, perche la musica è espressione e come tale va goduta appieno con tutti i nostri sensi…”
CALABASCIU.IT - 2/12/2007
“Zibba è festa di paese, Zibba è amici, Zibba è poesia, Zibba è donne, Zibba è grande musica italiana. I testi parlano di cose semplici: vita, amicizia, amore, sesso. Descrivere le canzoni che compongono questo disco, totalmente registrato in teatro, è impresa ardua, viste le innumerevoli influenze musicali che incontriamo: reggae , jazz , blues, rock’nroll, musica popolare, canzone d’autore. L'unica cosa sicura....? E' buona musica.
Questo disco di certo meriterebbe un palcoscenico più grande nel panorama musicale italiano,ma sappiamo bene come funziona il business della musica e allora, con sommo dispiacere per Zibba e la band, ma con quella sensazione di esser tra i fortunati a poter godere di questo disco, vi consiglio questa esperienza per pochi eletti…”
ROCK SHOCK - 18/01/2008
”Un disco poetico i cui testi parlano d’amore, di amicizia e vita reale tra gioie e amarezze, un mondo sonoro che rapisce l’orecchio dell’ascoltatore captando uno stile musicale impregnato di radici popolari che tende verso un percorso più complesso e contagiato, alla ricerca dell'originalità.
Un disco adatto a coloro che vogliono conoscere più da vicino le nuove tendenze di un genere che mescola liberamente tradizione folk-rock e poesia cantautorale.”
Whipart.it - 12/01/2008
“Le melodie di Zibba non sono mai scontate. Sono intelligenti, ponderate e varie. E' un artista a tutto tondo, che non si ferma di fronte a nulla o si rinchiude dietro delle mura senza esplorare vari campi ed osare…”
MUSICAL NEWS.COM - 15/1/2008
”…Difficile da classificare il loro sound: il vocione di Zibba e' il controaltare ad un sound che spazzia molto, esaltando sia il tappeto sonoro, ma soprattutto l'uso intelligente di testi mai banali, anche quando parlano di amore e sentimenti umani intimi.
Dal vivo… bisogna andare a concerti di Zibba e Almalibre con il maglione... sono garantiti i brividi!”
kathodik - 16/12/2007
”Ci sono almeno tredici buoni motivi per farsi piacere Zibba e la sua band ligure degli Almalibre. Il perché dei tredici lo spiegano il numero stesso delle canzoni contenute nel disco “Senza smettere di far rumore”, ma meglio di tutto e tutti la ricercatezza compositiva delle stesse…”
ULTRASONICA.IT - 13/2/2008
“…Sicuramente ricco di particolari altri che vanno dall' ecletticità all' uso sapiente degli arrangiamenti e della nostra lingua, attraverso stili diversi che attraversano il reggae, il folk, il jazz e il rock. Una canzone d' autore legata a personaggi importanti della canzone italiana, da Conte e Fossati al rock di Ligabue e Zucchero, dei quali si è saputo filtrare ed amalgamare lo spirito. Un disco dai toni caldi che si apprezzara con piacere e vi invito a condividere…”